Logan-The Wolverine

Locandina del film Logan

GENERE: Drammatico, fantascienza

ANNO. 2017

REGIA: James Mangold

CAST: Hugh Jackman, Patrick Stewart, Dafne Keen, Richard E. Grant, Boyd Holbrook, Stephen Merchant, Elizabeth Rodriguez, Eriq La Salle, Elise Neal

PAESE: U.S.A.

DURATA: 132 minuti

TRAMA

Anno 2029: i mutanti sono sull’orlo dell’estinzione a causa del fatto che da 25 anni non nasce nessun bambino mutante. Logan, alias Wolverine, trascorre le sue giornate in una fonderia abbandonata in Messico, dove si prende cura, insieme al mutante Calibano, del suo mentore, il professor Charles Xavier, ormai novantenne ed affetto da una malattia celebrale degenerativa che gli procura violente crisi, durante una delle quali ha ucciso i suoi X-men con un violento attacco psichico. Logan è invecchiato, l’adamantio presenta nel suo corpo lo sta uccidendo, poiché riduce il suo fattore rigenerante. Un giorno una signora lo rintraccia e gli chiede di portare una misteriosa bambina in un luogo sicuro. Questa bambina non è come tutte le altre: è una mutante, frutto di esperimenti genetici illegali.

RECENSIONE

Per la nona e ultima(?) volta, Hugh Jackman indossa i panni del mutante più famoso degli X-men e lo fa in una storia che prende le distanze in modo netto dal filone dei blockbuster dei supereroi dei fumetti che ha invaso il panorama cinematografico mondiale negli ultimi anni.

Logan infatti va in tutt’altra direzione: è la storia di un eroe che non ha mai chiesto di essere tale, un eroe sul viale del crepuscolo che tenta di trovare la pace dopo aver assistito impotente al massacro dei suo amici X-Men per mano di colui che è stato il suo mentore, il professor Charles Xavier. Proprio in quest’esilio volontario, per difendersi dal dolore della perdita di persone amate, Logan dovrà fare i conti con la sua natura umana, rivelando mai come questa volta la propria fragilità, l’incapacità di sopportare il tutto come un essere umano normale, lui che normale non lo è stato e non si è sentito tale.

Logan è un film sulla ricerca della famiglia, degli affetti troppo a lungo negati: Wolverine ha paura e quando ha paura fugge e in questo caso la paura è dovuta ai sentimenti che prova per Charles Xavier, divenuto il padre che non ha avuto e per la piccola Laura che poco a poco imparerà ad amare come fosse una figlia.

Ottime le interpretazioni di Hugh Jackman, Patrick Stewart, anche lui per ‘ultima volta nei panni del Professor X e della piccola Dafne Keen; tutti riescono a rendere molto bene il tormento interiore dei protagonisti per i crimini commessi, per i fantasmi del proprio passato, per la solitudine di essere mutanti e quindi diversi e odiati.

Logan è un’altra dimostrazione, dopo Il Cavaliere Oscuro di Nolan, che è possibile realizzare degli ottimi prodotti anche con un film sui supereroi.

Tre curiosità:

1) il film è stato distribuito in Italia con il divieto per i minori di anni 14 a causa delle numerose scene di sangue e violenza brutale;

2) non compare Stan Lee in un cameo;
3) non vi sono scene dopo i titoli di coda.

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